I Cantanti

Anna Malavasi

Nata a Mantova, residente a Rimini, Anna Malavasi inizia lo studio del canto lirico nel 1997 presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro come soprano e si diploma in Pianoforte e in canto con il massimo dei voti e la lode nel 2003, anno in cui vince il Primo Premio al "Concorso Internazionale di Musica Sacra" di Roma, repertorio sacro che l’ha vista protagonista nell’esecuzioni di composizioni come:Requiem di G. Fauré, Stabat Mater di Haydn, Le sette ultime parole di nostro Signore sulla Croce di Saverio Mercadante, Stabat Mater di Pergolesi, Missa n. 9 di Draghi, Lauda Sion op. 73 di Felix Mendelssohn Bartholdy, Sacre Lamentazioni di P. Bellinzani (incise per Bongiovanni), Stabat Mater, Baptisma e Cantata Biblica del M° Mons.Domenico Bartolucci,Messa dell’Incoronazione di W.A.Mozart.

Ha partecipato a Masterclass tenuti da Mirella Freni,Renata Scotto(Verdi Opera Studio al Teatro Regio di Parma),William Matteuzzi,Dolora Zajick,Illena Cotrubas e Fiorenza Cedolins.Tra i ruoli interpretati:

Didone in Dido and Aeneas,Madama Cortese ne’ Il Viaggio a Reims di G. Rossini diretta dal M° P.Rizzo con regia di Emilio Sagi (2002) al Rossini Opera Festival per l’Accademia Rossiniana diretta dal M° Alberto Zedda, Isaura ne’ Il trionfo delle belle di Pavesi diretta dal M° Antonino Fogliani con regia di Damiano Michieletto (ROF 2004),al Ravenna Festival Macbeth di G. Verdi diretto dal M° Daniele Gatti e regia di Micha van Hoecke (Dama di Lady Macbeth), al St. Gallen Theater Otello di G. Verdi (Desdemona) con regia di Giancarlo Del Monaco ruolo reinterpretato presso il Teatro Politeama greco di Lecce con regia di Beppe de Tommasi diretta dal M° Filippo Zigante(2004).

Per il Teatro San Carlo di Napoli nel tour giapponese Luisa Miller (Laura) e Trovatore di G.Verdi (Ines) diretti dal M° Maurizio Benini e dal M° Nir Kabaretti (2005),all’Arena di Verona è stata cover di Mimì nella Bohème di Puccini diretta da Daniel Oren,al Teatro dell’Opera di Roma Nozze di Figaro di W.A.Mozart (Barbarina) con regia di Gigi Proietti diretta da M° Gianluigi Gelmetti (2005), al Teatro della Fortuna di Fano Gianni Schicchi di G.Puccini (Lauretta) diretto dal M° Michele Mariotti (2006),al Teatro Coccia di Novara La canzone dei Ricordi di Martucci diretta dal M° Massimiliano Caldi, al Teatro Donizetti di Bergamo Cavalleria Rusticana di P.Mascagni (Santuzza)(2007),al Festival della Val d’Itria di Martina Franca Amica di P.Mascagni (Amica)diretta dal M° Manlio Benzi con regia di Alessio Pizzech.

Dal 2008 si sposta verso una vocalita’ mezzosopranile interpretando al Teatro della Fortuna di Fano Don Gregorio di Donizetti (Leonarda) diretta dal M° Michele Mariotti,con regia di Roberto Recchia,Rigoletto di G.Verdi (Maddalena) diretta dal M° David Crescenzi e regia di R.Bubboli (Fano-Recanati)ruolo reinterpretato al Teatro Comunale di Bologna diretta da Valerio Galli,al Teatro della Fortuna di Fano debutta Carmen di Bizet (Carmen) con regia di Renato Bonajuto,diretta dal M° D.Crescenzi(2009),al Teatro Comunale di Bologna La Rondine di G.Puccini (Bianca) diretta dal M° Josè Cura e al Teatro Carlo Felice di Genova ‘El Amor Brujo” di Manuel de Falla(2009),Procedura Penale di L.Chailly a Bologna (Paola), Madama Butterfly di G.Puccini al Teatro Comunale di Bologna (Suzuki).

Diretta dal M° Riccardo Muti ha cantato la Missa Defunctorum di Paisiello al Festival di Salisburgo 2009,al Ravenna Festival,al Duomo di Monza e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.Al Rossini Opera Festival 2009 è stata Lucilla ne’ “La Scala di seta” di G.Rossini diretta da C.Scimone con regia di Damiano MIchieletto.Fra gli impegni futuri:Manon Lescaut al Teatro della Fenice di Venezia,Carmen di Bizet al Teatro Comunale di Bologna e in tournèe in Olanda,Missa Defunctorum di Paisiello diretta da Riccardo Muti,Messa in do di Beethoven al Teatro Regio di Torino con l’Orchestra della Rai.

Bruno Taddia

Nato a Pavia, si è diplomato in violino al Conservatorio di Genova, sotto la guida di Giulio Franzetti. Ha frequentato il corso di Composizione Sperimentale di Bruno Zanolini presso il Conservatorio di Milano. Ha studiato canto con Paolo Montarsolo. Dopo l’iniziale attività come violinista in formazioni da camera e orchestrali, nel 2001, dopo aver frequentato i corsi dell’Accademia Rossiniana di Pesaro, tenuti da Alberto Zedda, ha debuttato al Rossini Opera Festival nel ruolo di Don Alvaro nel Viaggio a Reims. In seguito al Concorso As.Li.Co. 2002, partecipa a varie produzioni del Circuito Lirico Lombardo (Taddeo nell’Italiana in Algeri, 2002; Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di Rossini; Dulcamara nell’Elisir d’amore, 2004).

Viene quindi invitato dai più prestigiosi Teatri in Italia e all’estero quali la Scala di Milano, Teatro Liceu de Barcelona, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Auditorium di S. Cecilia di Roma, Rossini Opera Festival di Pesaro, Ravenna Festival, Deutsche Oper Berlino, Semperoper di Dresda, Deutsche Oper am Rhein di Duesseldorf, Festival de la Opera Tenerife, Palm Beach Opera, Spoleto festival USA. Tra le sue interpretazioni, grande riscontro di pubblico e critica hanno avuto: don Pomponio nella Gazzetta di Rossini, presso il Liceu di Barcellona, Mamma Agata, presso la Semperoper di Dresda, Malatesta sotto la direzione del Maestro Muti, Don Giulio Antiquati nell’Ajo nell’imbarazzo di Donizetti, Dulcamara al Teatro Carlo Felice, Belcore a Palm Beach e Dandini a Spoleto Festival USA.

Da ricordare anche una serata al Teatro della Fortuna di Fano che associava Gianni Schicchi e una riscrittura del Parlatore eterno di Ponchielli, inoltre l’interpretazione di Prosdocimo al ROF 2007, il cattivissimo Okçuoglu nel Teneke di Fabio Vacchi al Teatro alla Scala e Don Alfonso all’Opera di Roma. Ha collaborato con direttori quali Muti, Gelmetti, Abbado, De Bernart, Zedda, Barbacini, Rovaris, Allemandi, Callegari, Aprea, Fogliani, Sardelli, Gandolfi e con registi quali Fo, Martone, Olmi, Pizzi, Crivelli, Corradi, Michieletto, De Monticelli, Gandini, Kirchner.

Francois_Razek_Bitar

Vincitore nel 1983 del II Premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra di Roma, il Controtenore siriano Francois Bitar debutta con lo Stabat Mater di Pergolesi accompagnato dall’Orchestre de Chambre de Damas a Damasco e Aleppo.

Artista versatile, Bitar interpreta agevolmente la letteratura operistica e barocca spaziando dal secolo XVII fino a tutto il XX. Rappresenta l’Italia all’estero in due occasioni, in Germania e in Russia con la Petit Messe Solennelle di Rossini, e viene invitato in Chiese e Teatri di Beirut, Roma, Genova, Mantova, Bologna, Milano, la Spezia, Modena, Parigi, Ginevra.

Con I Giuochi di Agrigento di Paisiello, inaugura nel 2006 il 32° Festival della Valle d’Itria (Martina Franca) nel ruolo di Alceo. È stato chiamato al Gran Teatro La Fenice di Venezia per l’Opera Mort à Venise di Benjamin Britten nel ruolo di La voce di Apollo.

Lorenzo Muzzi

Ha iniziato la carriera artistica in giovane età esibendosi come basso nelle maggiori istituzioni teatrali italiane e all’estero: teatro Comunale di Bologna, teatro La Fenice di Venezia, teatro Verdi di Trieste, Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Ente Lirico di Cagliari, Teatro Massimo di Palermo, Rossini Opera Festival, Arena Sferisterio di Macerata, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Verdi di Busseto, Regio di Parma, Comunale di Modena, teatro Rendano di Cosenza, Teatro Verdi di Salerno, circuito lombardo, circuito Ater, nonché al Festival di Wexford, a Manchester, Lugano, Bruges, al teatro Real di Madrid, al teatro dell'opera di Valencia, all'Opéra di Montecarlo, al Coliseu di Porto in Portogallo, all'Opéra Royale de la Wallonie di Liège.

Grazie alla vittoria al Concorso di Spoleto nel 1998, ha debuttato il ruolo di Don Giovanni e quello del Conte nelle Nozze di Figaro.

Fra i ruoli di rilievo ricoperti figurano, oltre a quelli già citati, quello di Colas in Bastiano e Bastiana, Sarastro nel Flauto magico, Raimondo in Lucia di Lammermoor, Colline in Bohème, Trinity Moses e AlaskaWolf Joe nella Ascesa e caduta della città di Mahagonny, Caronte nell’Orfeo di Monteverdi, Timur in Turandot, Crespel nei Racconti di Hoffmann. Ha inoltre preso parte a opere come Elena da Feltre di Mercadante (eseguita e incisa presso il Festival di Wexford 1997 in una rara messinscena in epoca moderna), Adelina di P. Generali (in prima esecuzione in epoca moderna al Rossini Opera Festival 2003), Garibaldi en Sicilie di Marcello Panni (in prima esecuzione nel 2005 al teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione dell’autore), Barbiere di Siviglia, Lucrezia Borgia, I Vespri siciliani, Rigoletto, Traviata, Un ballo in maschera, Otello, Carmen, Dama di picche, Arianna a Nasso, Il piccolo spazzacamino, Arcibaldo Sonivari di Mario Pagotto (in prima assoluta nel 2008 al Teatro Comunale di Modena) sempre con registi prestigiosi, come Corli, Sagi, Ripa di Meana, Martinelli, Maestrini, De Tomasi, De Ana, Brockhaus, Pizzi, Irina Brook, Daniele Abbado e direttori come Pidò, Ranzani, Callegari, Palumbo. Lopez-Cobos, Benini. Soudan, Mazzola, Luisotti, Reynolds, Giovaninetti, Pehlivanian, Kovatchev, Gatti e Vladimir Jurowski. Di particolare importanza la partecipazione alla prima esecuzione assoluta de Il processo di Alberto Colla (regia di D. Abbado) al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Piccolo di Milano nel 2002.

Ha inoltre eseguito la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Missa Solemnis di Beethoven e si dedica anche all’interpretazione del repertorio da camera.

Figura in alcuni DVD tratti dalle produzioni di Elena da Feltre di Mercadante (live in Wexford, Marco Polo, 1997), Consuelo di Rendano (live in Cosenza, Bongiovanni, 2001), Marin Faliero di Donizetti (live in Parma, Hardy Classic, 2002), I Vespri Siciliani (live in Busseto, Dynamic, 2003), Les contes d'Hoffmann di Offenbach (live in Macerata, Dynamic, 2004), L'Arlesiana di Cilea (live in Cosenza, Bongiovanni, 2004), La Traviata di Verdi (live in Madrid, Opus Arte, 2005; live in Liège, Dynamic, 2009).

Dal 2009 risiede in Belgio, ad Anversa e insieme alla pianista e vocal coach Sabrina Avantario ha ideato un progetto innovativo per avvicinare i bambini in età prescolare all'opera lirica.
Dopo un lungo percorso di ricerca vocale, è arrivato a stabilizzare la propria voce nel registro di baritono.
Durante questo periodo ha potuto eseguire arie da baritono sia in concerto che nei progetti per l'avvicinamento all'opera lirica dei bambini in età prescolare.
I ruoli finora acquisiti sono: Scarpia nella Tosca di Puccini. Jago nell'Otello di Verdi. E padre Germont nella Traviata di Verdi.

Antonio Marani

Perfezionatosi sotto la guida di Cloude Thiolas e Rodolfo Celletti, approfondita l’arte scenica con Virginio Puecher e il repertorio da camera tedesco e francese con Elio Battaglia e Gerard Souzay, nel 1986 Antonio Marani vince il concorso di musica da camera di Conegliano Veneto. Basso dal timbro duttile, il suo vasto repertorio spazia dalla musica settecentesca a quella contemporanea con le opere Medea di Pacini, Barbablù di Offenbach, Rosenkavalier di Strauss, Pélleas et Mélisande di Debussy, La scala di seta, Il signor Bruschino, L’occasione fa il ladro, L’inganno felice, La cambiale di matrimonio di Rossini e, sempre di Rossini, con il ruolo di Alidoro in Cenerentola, inoltre Masetto e Figaro in Don Giovanni e ne Le nozze di Figaro di Mozart, infine nell’opera moderna Il Cavaliere dell’Intelletto di Battiato…

È stato ospite di importanti Teatri e Festival in Italia e all’estero: Arena di Verona, Teatro d’Opera di Roma, Konzerthaus di Vienna, Regio di Parma, Festival di Martina Franca, Opéra Comique di Parigi, Carlo Felice di Genova, Comunale di Bologna, Verdi di Pisa, Regio di Torino, Massimo di Palermo, Corte Malatestiana di Fano…

Protagonista a fianco di Mirella Freni nella Pulzella d’Orleans di Ciajkovskij in lingua russa, Marani è stato diretto da Benedetti Michelangeli, Kuhn, Maag, Oren, Chailly, Thielemann, Veronesi, Jurowsky, Desderi.